Il Mare dei Wadden

Il mare dei Wadden è, a livello mondiale, una delle più importanti zone umide ad ambiente sedimentario, in cui la sedimentazione è controllata dal flusso della marea ed ha grandissima importanza globale soprattutto per gli uccelli migratori. Grazie alla sua biodiversità e la sua importanza ecologica, oggi il mare dei Wadden fa parte dei patrimoni dell’umanità. 

Inoltre il mare dei Wadden forma la zona intertidale formata da fango e fondo sabbioso più grande a livello europeo, che rappresenta il 60% di tutte le zone intertidali in Europa e nord Africa. Oltre alle aree composte in gran parte da fango ci sono anche altri habitat molto importanti come barene, dune e banchi di sabbia, nei quali si possono trovare più di 10.000 specie di animali diverse.

Gli animali del mare dei Wadden più comuni sono, tra i mammiferi, diversi tipi di foche e focene e tra i pesci, le platesse e le sogliole. Inoltre nel fango si trovano anche una quantità incredibile di granchi, molluschi e vermi. Ed è proprio questa enorme offerta di cibo che attira ogni anno migliaia di uccelli migratori, che usano il mare dei Wadden come area di sosta durante il loro lunghissimo viaggio dal Sudafrica al Canada o fino in Siberia. In media ne passano circa 10 milioni ogni anno.

Nel 2011 il comitato del patrimonio dell’umanità decise di includere nella loro lista il Parco nazionale del Wattenmeer di Amburgo e nel 2014 anche la parte danese del mare dei Wadden. Ora l’intero parco nazionale del mare dei Wadden con il riconoscimento di patrimonio dell’umanità si estende su ca. 11.500 km².

 

http://www.unesco.de/kultur/welterbe/welterbe-deutschland/welterbe-wattenmeer.html